Figlio di un attore, Robbie Williams nasce a Stoke-on-Trent, una cittadina vicino a
Newcastle, nel 1974. Cresce con tre passioni: il calcio (è tifoso della squadra della
sua città, il Port Vale), la recitazione e la musica. Finita la scuola, a 16 anni, la sua
ambizione è proprio quella di seguire le orme paterne e di fare l'attore, ma le cose
cambiano quando sua madre legge su un giornale un annuncio in cui si cercano
giovani belli e bravi a cantare. Robbie si presenta all'audizione attraverso cui il
manager Nigel Martin Smith sta cercando di creare una boyband sul modello dei
'New kids on the block', audizione da cui nasceranno di lì a poco i Take that.
La carriera di Williams iniziò con il gruppo dei Take That che fu formato nel 1990 e
riscosse molto successo. La loro popolarità portò a un susseguirsi di formazioni di
gruppi simili nel Regno Unito. Tuttavia, fin dall'inizio il carattere rude di Williams
ostacolò un suo buon inserimento nel gruppo e, infatti, Robbie litigava spesso con i
suoi compagni e con i loro agenti. Robbie fu cacciato dal gruppo nel 1995 per la
sua condotta poco corretta, che rovinava l'immagine di "bravi ragazzi" costruita
dai Take That. Nel novembre 2005 ITV1 mostrò un documentario sui Take That,
includendo i motivi per cui Robbie lasciò il gruppo e le interviste con Williams e con
gli altri membri della band.
Dopo aver lasciato i Take That Williams si immerse nello stile di vita pop, come
testimoniano una certa spavalderia affettata un'infame apparizione durante
un'esibizione degli Oasis al Glastonbury nel 1995. Ciò condusse ad una battaglia
pubblicitaria contro le droghe e l'alcolismo, durante la quale mise su circa 18 kg e
fu spesso visto in pubblico miseramente vestito, sporco e con la barba non curata.
Dopo una violenta discussione con il gruppo degli Oasis, di cui i giornali hanno
abbondantemente parlato, Noel Gallagher si rifiutò pubblicamente di
considerarlo diversamente da "quel ballerino sovrappeso dei Take That".
A quel tempo i media e i giornali scandalistici e non britannici prevedevano che il
"cattivo ragazzo" Robbie Williams non avrebbe mai avuto successo come
cantante solista. . Nel 1996 Williams era pronto ad iniziare una vera carriera da
solista. Il suo primo singolo, "Freedom" (una cover del popolare pezzo di George
Michael del 1990) fu pubblicato nell'agosto 1996.
Dopo un periodo in una clinica di disintossicazione, venne seguito da "Old Before I
Die" nel 1997. Entrambi i singoli raggiunsero il secondo posto nelle classifiche del
Regno Unito e vennero considerati dei successi. Questo portò al suo primo album
solista, Life Thru A Lens, nel corso di quell'anno. Dopo "South of The Border" e "Lazy
Days" il singolo successivo fu "Angels", lanciato nel dicembre 1997. La popolarità
della canzone spinse l'album al numero 1 nelle chart degli album, 28 settimane
dopo l'album fu lanciato per la prima volta. Si crede che la canzone stile-'ballata'
abbia da sola sorretto la carriera di Williams, e si è dimostrata la sua canzone più
nota fino ad oggi. "Angels" fu votata migliore canzone degli ultimi 25 anni dagli
ascoltatori di BBC Radio 2, e ricevette un premio speciale alla cerimonia dei
25esimi Brit Awards, tenutasi a Earls Court, Londra, nel febbraio 2005. Williams
divenne rapidamente una celebrità nel Regno Unito con un certo numero di altri
singoli top ten, che avrebbero tipicamente riscosso meno interesse negli USA.
Il suo secondo album, I've Been Expecting You, ha proseguito la colonna sonora di
James Bond/la spia e ha raggiunto la vetta delle chart nel Regno Unito
nell'ottobre del 1998. Nel 1999 ha collaborato con il cantante Tom Jones in una
canzone di Lenny Kravitz, "Are You Gonna Go My Way?" dell'album Reload, che
hanno anche presentato insieme agli Brit Awards. Tra i successi di questo album
ricordiamo "She’s the One" e "Millennium".
L'album successivo di Williams, Sing When You're Winning, fu lanciato nel 2000.
L'album conteneva il controverso singolo "Rock DJ", alcune controversie hanno
circondato il video musicale accompagnamento alla canzone, in cui Williams fa
uno striptease per le fan, poi è mostrato mentre fa uno 'streaptease' con la sua
pelle, il suo tessuto muscolare e i suoi organi e li dà in pasto alle ballerine. Il video
termina con Williams, ormai diventato uno scheletro, che danza ancora al ritmo
della musica. La fine del video fu tagliata da molte reti TV del mondo, e in alcuni
paesi l'intero video fu proibito. Williams da allora si è fatto una reputazione di colui
che appare nudo (o quasi nudo) in fotografie, video ed esibizioni live.
Nel 2001, Williams lanciò un album di cover degli anni '50 e '60. L'album, Swing
When You're Winning, conteneva classici jazz, blues e pop come "Ain't That A Kick
In The Head" e "Mack The Knife". Includeva anche un duetto con Nicole Kidman,
"Something Stupid" cover di Frank Sinatra. La cover fatta da Williams del classico di
Bobby Darin "Beyond the Sea" fu in seguito inclusa nella colonna sonora del film
Alla Ricerca di Nemo (2003) allo scopo di ristabilire il suo fascino negli Stati Uniti.
Nel 2002, Williams smise di lavorare per un breve periodo con il suo partner di
lunga data nella scrittura dei testi, Guy Chambers, ma poi i due riavvicinarono sei
mesi dopo per lavorare all'album successivo, Escapology. L'album fu lanciato nel
novembre 2002. L'album ha ricevuto giudizi contrastanti. Il suo primo singolo, "Feel",
fu una hit europea di successo, accompagnata da un video musicale che
vedeva la partecipazione dell'attrice Darryl Hannah. Il video per il singolo
successivo, "Come Undone", fu pesantemente censurato da MTV perché ritraeva
un Williams debosciato (ma completamente vestito) che faceva sesso triplo con
due donne. Il video mostrava anche immagini inquietanti di insetti e rettili.
Malgrado il suono a base pop dell'album, Escapology non fece nulla per
migliorare la reputazione di Williams negli Stati Uniti e in Canada, dove era ancora
largamente sconosciuto. In mezzo ai miseri riconoscimenti e le controversie che
circondavano i video musicali, fu confermato il fatto che Williams e Guy
Chambers stavano per separarsi in modo permanente.
Tre anni dopo, Williams ha lanciato Intensive Care, un album scritto a quattro
mani con l'ex membro dei Duran Duran Stephen Duffy. I testi dell'album sono
universalmente interpretati come un inventario della sua vita fatto dallo stesso
Williams. L'album è stato messo sul mercato con un lancio mondiale molto
pubblicizzato il 9 ottobre 2005. Williams ha lanciato l'album da Berlino e l'evento è
stato trasmesso in diretta nei cinema e nei teatri di tutto il mondo con un "lancio
cinematografico" ad alta definizione. Durante il lancio dell'album, Williams si è
dichiarato il nuovo "Re del Pop", un titolo che una volta apparteneva a Michael
Jackson. Williams afferma che Intensive Care è la sua opera migliore. Ha
raggiunto la posizione numero 1 nelle chart del Regno Unito per una settimana ed
è stata al primo posto anche in altri paesi. "Tripping", il primo singolo tratto
dall'album, ha raggiunto la posizione numero 2 nella chart del Regno Unito. "Make
Me Pure", secondo singolo promozionale, è stato lanciato soltanto in Nuova
Zelanda e Austrialia. Il terzo è un tributo ad Elvis Presley intitolato "Advertising
Space", che ha raggiunto l'8° posto. Williams ha lanciato poi il quarto e ultimo
singolo dell'album Intensive Care: "Sin Sin Sin".
Il nuovo singolo Rudebox, è uscito il 5 settembre 2006. È il preludio all'album
Rudebox '74, il nono di Williams. L'album segna una netta svolta nella musicalità
dell'artista. Proporrà 17 brani generati da influenze diverse: un tributo a Madonna
e uno a David Bowie, oltre che la riproposizione di King of Bongo di Manu Chao e molte
collaborazioni con artisti del calibro dei Pet Shop Boys e Lily Allen.
L'album intende aggiornare le esperienze dance, elettroniche e dub nel repertorio
del cantante.
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